Straordinario questa animazione di Cyriak. Alieni da un altro mondo, vengono sulla terra e spiano delle mucche che si divertono a giocare a calcio o andando in barca…
Le mucche vengono rapite e fatte oggetto dei più strani esperimenti di laboratorio che ben presto finiscono per sfuggire al controllo degli alieni. Le mucche, deformi a causa degli esperimenti, fuggono sulla terra rigenerandosi in altre forme assurde e iniziano una lotta senza quartiere con gli alieni.
Corto presentato per la prima volta dal programma Sotto5 prodotto da Sky Cinema.
Un giorno qualunque di una donna qualunque dal punto di vista delle sue mani. Tra lavoro, figli, e incombenze quotidiane, la giornata passa velocemente come tutte le altre giornate. Ma per lei è veramante una giornata qualunque?
Una coppia come tante di fronte alla solita frustrante attività di procurarsi documenti facendo file agli sportelli della pubblica amminisrrazione. Certo che tecnologie come internet che ti premettono di scaricarti documenti online, fanno risparmiare un sacco di tempo, rende le cose più veloci e,in definitiva rende la coppia più serena…o no?
Questo cortometraggio in stop motion è quanto di più violento abbia mai visto realizzare con questa tecnica.
La storia è presto detta, il solito scienziato pazzo si diverte a rapire le persone per poi smembrarle con vari attrezzi. Questo corto però fa vedere che lo scienziato pazzo rapisce un bambino, lo porta in laboratorio e lo tortura con un allucinante sadismo fino alla morte. Di sottofondo una musica metal a tutto volume…
Non sò quale mente abbia potuto concepire una cosa simile, ma lo stop motion è veramente ben realizzato e vale la pena essere visto.
Bel cortometraggio di Angelo Stramaglia riguardante la storia di un ragazzo e del suo boss. Il colpo di scena finale fa capire molte cose. Non perdertevi i titoli di coda, anche questi fanno parte della narrazione del corto.
“Tana libera tutti” è lo straordinario cortometraggio di Vito Palmieri candidato al David di Donatello 2006 come migliore cortometraggio.
Il corto è stato finanziato dal Ministero dei Beni Culturali e dello Spettacolo e narra la storia di Emiliano, un bambino di sei anni appena trasferito in un nuovo palazzo. Emiliano riesce subito a familiarizzare con gli altri bambini del palazzo ma non riesce a familiarizzare con Flavia una bambina sua coetanea…
Girato ad altezza bambino, le riprese lasciano gli adulti completamente fuori da questo racconto che cerca di entrare in quel mondo che è dell’infanzia che ormai, noi adulti possiamo solo ricordare e cercare in qualche modo di ricreare come fa questo cortometraggio.
I due bambini protagonisti sono straordinari realistici nella loro parte.
Un cortometraggio che forse merita più visibilità di quanto ne abbia avuto fin d’ora.
Luca Losito in poco più di tre minuti ci presenta la leggendaria figura John Coltrane, famoso sassofonista degli anno ‘50 e ‘60. Un piccolo grande documentario, che nella sua brevità riesce a racchiudere la sua vita, la sua musica, la sua tragedia.