Nella casa Santa Rita de Casia vivono madri di età compresa tra i 12 e i 17 anni con i loro figli. In questa casa di accoglienza,
vengono aiutate a curare i loro figli fino a quando la loro età gli permette di trovare un lavoro.
Mi sembravo giusto ricordare questo giorno con questo bel reportage proveniente dal Perù.In lingua spagnola.
La NBC nei mesi scorsi ha indetto un concorso per far decidere ai propri spettatori chi sarà il prossimo protagonista “Hero” nella serie omonima.
Si avevano due possibilità di scelta: una ragazza parigina e , udite,udite un ragazzo peruviano di Lima.
Il concorso ormai e chiuso, dispiace non averlo scoperto prima e non aver quindi avuto l’opportunità di votare, comunque spero molto che il nuovo eroe sia un limeno…Anche se non ho mai visto questa serie tv, è sempre un orgoglio sapere che c’è un peruviano in una serie televisiva molto nota.
Video Clip musicale che mostra foto di Lima in tutta la sua bellezza. E’ bene ricordare che questo video mostra solo la parte migliore di Lima tralasciando completamente la povertà della maggior parte dei suoi quartieri.
Wikipedia dice che in Lima abitano quasi 8 milioni di persone (all’anno 2006). Questo dato, oltre che ad essere aggiornato deve essere considerato in difetto.
Infatti,da tutto il perù, da molti anni, c’è una continua immigrazione verso Lima.
Ogni anno, sempre più gente,con la speranza di un lavoro, giunge in Lima. Questo fenomeno fa si che ogni hanno i confini di Lima si allarghino sempre di più.
Io stesso ho visto insediamenti umani che si vanno costruendo alla periferia estrema di Lima.
Uno di quei quartieri (barrios in castillano) che ho potuto vedere si chiama Ventanilla e è costruito in pieno deserto peruviano e, comunque sempre parte della municipalidad di Lima.
Molte persone con cui ho parlato dicono che il numero esatto della popolazione di Lima sia attorno ai 10 milioni di individuo e più.
Considerando che in Lima i quartieri ricchi sono solamente 2 (Miraflores e San Isidro che sono quelli che si vedono nel video sopra)potete immaginare in che condizioni vivono le milioni di persone che non vivono in questi due quartieri.
Quando sono stato a Ventanilla, avevo con me il mio cellulare e, con questo ho registrato dei piccoli video che documentano la dura realtà che si può incontrare in Lima. Eccoli
Ventanilla si trova in pieno deserto peruviano.I punti neri che vedete all’orizzonte sono case(case è un eufemismo) in legno
Piano piano sta arrivando la luce elettrica ma sono ancora molte le zone dove acqua e luce elettrica non sono ancora arrivate.
Queste sono le situazione che si possono trovare in Perù. O sei ricco o sei povero. Non esiste una via di mezzo. Se sei ricco sei veramente ricco, se sei povero(la maggior parte della popolazione peruana) l’acqua calda in casa è un lusso.
L’acqua calda in casa è un lusso. Lo so che è difficile crederci ma è cosi.
Francesco Zurlo mi ha dato l’opportunità di ripubblicare per intero un articolo del suo blog Camminare Domandando che parla di un caso di censura da parte del governo peruano. Fatto molto inquietante, reso ancora più terribile dal fatto che in Europa e nel mondo occidentale in generale, nessuno ne parli.
Di seguito all’articolo seguirà un servizio giornalistico di una televisione peruana sempre sullo stesso caso. E’ in spagnolo ma le immagini mostrate sono più chiarificatrici di ogni parola.
Invitandovi a visitare l’interessantissimo blog di Francesco Zurlo, passo la parola a lui con questo suo ottimo articolo.
E’ di pochi giorni fa infatti la notizia che il Ministero dei Trasporti e delle Comunicazioni (MTC) ha ordinato la sospensione delle trasmissioni (e quindi successivamente sequestrato con apposito blitz poliziesco, tutte le apparecchiature per la trasmissione) a Radio Orion, un’emittente radiofonica di Pisco.
La motivazione ufficiale parla di questioni burocratiche legate al rinnovo della licenza, ma ovviamente le ragioni sono altre. E cioè il fatto che da qualche settimana Radio Orion stava dando voce allo scontento dei cittadini di Pisco relativamente alle operazioni di ricostruzione della città dopo il terremoto.
Operazioni che di fatto non sono ancora cominciate. Così come quasi completamente disattesa appare la promessa del governo centrale di indennizzare i feriti del sisma con la (modica per la verità ) cifra di 800 soles – un po’ meno di 200 euro.
E cosi vià la licenza. Per evitare che, così come avvenuto di recente in occasione dell’annuale commemorazione dello sbarco di Jose de San Martìn, si verifichino proteste e manifestazioni contro l’inefficace e assente politica di soccorso ai terremotati del governo di Alan Garcìa.
La chiusura di Radio Orion non è peraltro un caso isolato. Contestualmente all’emittente di Pisco altre cinque radio peruviane si sono viste revocare l’autorizzazione per trasmettere nel solo mese di settembre, così come recentemente è stata censurata la mostra di un noto caricaturista, Piero Quijano, che denunciava le atrocità compiute dall’esercito nella lotta alla guerriglia dei decenni scorsi.
E non finisce qui: da quando è al potere nuovamente Alan Garcia ha già cancellato la concessione a ben tre canali televisivi nazionali d’opposizione.
Ma tutto questo non turba i sonni delle turbe di presunti paladini internazionali della liberta d’espressione, scesi in campo in massa lo scorso giugno contro la decisione del governo venezuelano di non rinnovare la frequenza all’emittente GOLPISTA Rctv. Alan Garcia infatti non è Chà vez, e il Perù che ha firmato un trattato di libero commercio con gli Stati Uniti non è il Venezuela, e quindi gli interessi occidentali nel paese andino non sono minacciati da prospettive di nazionalizzazione, politiche di redistribuzione o qualunque altra cosa che sulla stampa internazionale possa essere etichettata come “populistaâ€.
E così senza la brama del petrolio venezuelano a spingerla, anche la difesa della libertà d’espressione scompare, non buca lo schermo, non interessa più a nessuno.”
Questi bambini cantano una filastrocca in Quechua, antica e originaria lingua del Perù. Bellissima clip realizzata ad Ayacucho una regione molto famosa del Perù.Buona visione.