via Flickr
In questi giorni in Piazza del Popolo si può ammirare Future City l’ultima opera di Patrick Tuttofuoco, artista milanese che ho avuto modo di conoscere e dare una veloce stretta di mano. L’opera, in concomitanza con la Festa del Cinema di Roma, ad un primo sguardo,lascia lo spettatore spiazzato. Infatti, nel suo insieme, l’opera di Patrick Tuttofuoco, non può essere fino in fondo compresa se non dopo aver saputo le ragioni e il pensiero dell’artista.
Riporto fedelmente quanto scritto nel sito di Enel contemporanea:
Per il progetto Enel Contemporanea, l’artista crea un nuovo flusso di energia dando così all’emblematica piazza romana un senso temporale e storico diversi.
Nell’opera stessa sono racchiuse infatti le tre nozioni di tempo: il passato, il presente e il futuro.
Con la scritta “Roma 17 ottobre 2007 Piazza del Popolo” posta come confine tra passato e futuro, l’artista delimita bene i tre diversi momenti. L’opera vive nel presente, il giorno dell’inaugurazione, giorno in cui essa inizia ad interagire nello spazio pubblico, e già dal giorno successivo inizierà ad avere a che fare con il passato esplicitando il suo progressivo invecchiamento, ma allo stesso tempo porta con sé l’intrinseca idea di futuro, essendo un cantiere potenzialmente in divenire.
L’uso della luce e degli specchi aumenta inoltre la capacità comunicativa e il valore estetico del cantiere.
Ecco che quest’opera, è ora qualcosa di diverso da quel che, a prima vista, può sembrare. Ho scattato diverse foto di quest’opera e se vi interessa vederle, le potete trovare qui.

















